a cura di MARIA LETIZIA COMPATANGELO e STEFANO TEDESCHI

“‘La parola e il grido. Monologhi dal teatro messicano contemporaneo” è nato in risposta al libro ‘Dramaturgia Italiana Contenporánea’, pubblicato in Messico a Guadalajara, che contiene 16 monologhi di autori italiani tradotti in spagnolo con testo a fronte. In genere noi italiani importiamo drammaturgia, ma mai la esportiamo. Dal 2015, invece, come Cendic abbiamo in atto con il Messico questo scambio culturale”. Lo ha affermato Maria Letizia Compatangelo, drammaturga e presidente del Cendic (Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea), durante la presentazione di “La parola e il grido”, che si è svolta all’Ambasciata del Messico in Italia. “Così abbiamo inventato un modo per restituire il favore e costruire un libro attraverso un progetto di collaborazione tecnico-scientifica. Ne ‘La parola e il grido’ – ha spiegato Compatangelo – è entrata in campo anche l’Università La Sapienza di Roma, grazie al Professore Stefano Tedeschi con il suo laboratorio di traduzione, guidato dalle dottoresse Pilar Soria Millán e Patricia Toubes González, ed i suoi studenti. Così sono stati tradotti i testi poi presi in carico da undici drammaturghi del Cendic, che a titolo volontario hanno curato la revisione scenica. Oltre a me – ha ricordato Compatangelo – sono: Antonia Brancati, Donatella Brocco, Violetta Chiarini, Maria Teresa Di Clemente, Rosario Galli, Patrizia Monaco, Liliana Paganini, Francesco Randazzo, Antonio Sapienza, Fabio Sciolè”